Sgravi Contributivi – 6 aprile 2013

No Comments »

Il Sole 24 Ore 6 aprile 2013.

La legge n. 247/2007 ha introdotto gli sgravi contributivi, finalizzati a favorire la contrattazione di secondo livello.

In sintesi, è previsto, in via sperimentale, un fondo per il finanziamento degli sgravi, con dotazione finanziaria di 650 milioni di euro annui per il triennio 2008-2010. Ciò premesso, l’art. 4, comma 28, della legge n. 92/2012 ha reso strutturale la misura, con dotazione di 650 milioni di euro per ogni anno, a partire dal 2012. A riguardo si rammenta che il comma 67 della legge n. 247/2007, a partire dal 1° gennaio 2008 ha istituito il Fondo per il finanziamento di sgravi contributivi finalizzati ad incentivare la contrattazione di secondo livello.

L’importo annuo complessivo delle erogazioni ammesse allo sgravio è stabilito al 5% della retribuzione percepita (prima era il 3%): con riferimento alla quota di erogazioni appena descritta, lo sgravio sui contributi previdenziali dei lavoratori è pari ai contributi previdenziali a loro carico sulla stessa quota di erogazioni, mentre quello a favore dei datori di lavoro è pari al 25%.

Lo sgravio è concesso, a domanda, nei limiti della dotazione stanziata.

Il comma 68 della citata legge n. 247/2007 ha poi istituito un Osservatorio presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale con la partecipazione delle parti sociali, il cui obiettivo è quello di monitorare il fenomeno.

Viene, inoltre, demandata ad un decreto “concertato” tra Economia e Lavoro l’emanazione delle disposizioni per la deducibilità a fini fiscali o, in alternativa, per la riduzione della tassazione sulle somme oggetto di sgravi contributivi sulla retribuzione di secondo livello, a partire dal 2008.

Successivamente la previsione del comma 28, dell’art. 4 Legge n. 92/2012, secondo cui al terzo periodo del comma 67 dell’articolo 1, della legge 24 dicembre 2007, n. 247, sono soppresse le parole: «In via sperimentale, con riferimento al triennio 2008-2010,» e, al comma 68, i periodi secondo, terzo e quarto sono sostituiti dal seguente: «A decorrere dall’anno 2012 lo sgravio dei contributi dovuti dal lavoratore e dal datore di lavoro è concesso secondo i criteri di cui al comma 67 e con la modalità di cui al primo periodo del presente comma, a valere sulle risorse, pari a 650 milioni di euro annui, già presenti nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, relative al Fondo per il finanziamento di sgravi contributivi per incentivare la contrattazione di secondo livello».

Conseguentemente è abrogato il comma 14, dell’articolo 33 della legge 12 novembre 2011, n. 183.

Infine, secondo la disposizione contenuta nel comma 29, art. 4 Legge n. 92/2012 dispone: “Per l’anno 2011, per gli sgravi contributivi di cui all’articolo 1, comma 47, quarto periodo, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali è autorizzato ad utilizzare le risorse iscritte sui pertinenti capitoli dello stato di previsione del medesimo Ministero già impegnate per le medesime finalità”.

Vuoi maggiori informazioni?

Se vuoi migliorare la tua attività sul lato fiscale e ottimizzare le risorse contatta Studio Laffranchi.

Contattaci per un appuntamento